FUORI CONTROLLO: ANSIE E PAURE

ANSIA, PANICO, STRESS

Aver conosciuto lo stress e l’ansia è un’esperienza che accomuna tutti noi. Queste situazioni possono aver riguardato momenti specifici della vita, particolarmente difficili e intensi. L’ansia infatti potrebbe essere anche funzionale: se abbiamo ad esempio un obiettivo importante da raggiungere (un esame, un traguardo lavorativo, ecc) o se ci sono effettivamente delle situazioni di pericolo (sia fisico che psichico), l’ansia è “la benzina” che fa funzionare il nostro “motore”. È la spinta a fare bene, a vedere i dettagli, a rimanere in allerta e fuori pericolo. Oltre una certa soglia però tutta questa tensione e attivazione non è più adattiva e fisiologica ma può trasformarsi in una esperienza assolutamente difficile e che paralizza, che angoscia e che non fa procedere, che fa temere di perdere il controllo (come nel caso del vero e proprio panico). 

L'ANSIA

Rispetto all’ansia vediamo quindi coinvolti due aspetti:

  • un’energia evolutiva che spinge la persona verso risultati, obiettivi, realizzazioni di parti di sé (creative, affettive, ecc)
  • uno stato di allerta, che è espressione di una tensione che non riesce ad esprimersi in modo adattivo ed evolutivo ma è che per qualche motivo incompresa dalla persona, che ne rimane in balia.

Questa tensione molto spesso è un esito di dinamiche di tipo psicologico ed esperienziale, di cui il soggetto non è pienamente consapevole. Anzi, se si cercano le “cause dell’ansia” in modo razionale e per lungo tempo, o se si tentano molte strategie senza però trovarne di efficaci, si rischia a sedimentarla e definirla sempre di più all’interno della propria vita. Si entra in un circolo vizioso che limita la libertà del soggetto che fa sempre meno cose per paura di sentire l’ansia o di avere l’attacco di panico, inconsapevole che proprio in questo modo rende queste problematiche protagoniste della propria esistenza.

LA PSICOTERAPIA

La psicoterapia in questo caso offre uno spazio di ascolto alla persona che all’interno del percorso riuscirà a comprendere, accettare e dare una lettura ai propri stati d’ansia, imparando a gestirli in modo efficace, ma soprattutto incanalando questa energia vitale in un modo positivo e produttivo. Lo psicoterapeuta può quindi affiancare la persona affinché la sua “natura” emerga in modo libero e incondizionato da timori e paure (sia psichici che fisici) che prima si esprimevano in modo disfunzionale. Ogni momento di difficoltà estrema può infatti nascondere una grande svolta e far acquisire alla persona una nuova consapevolezza di sé.

PAURE E FOBIE

La fobia è una paura irrazionale e incontrollabile di oggetti o situazioni che costituiscono, nella realtà, un pericolo modesto o addirittura nullo. Chi soffre di queste paure molto forti è consapevole dell’irrazionalità del suo timore, ma questo non basta per rassicurarlo o modificare il suo pensiero nei confronti dell’oggetto o della situazione fobica. Esistono varie forme di fobia, tra cui le più frequenti sono: agorafobia (paura degli spazi aperti e affollati), claustrofobia (paura degli spazi chiusi), rupofobia (paura dello sporco), zoofobia (paura di animali o insetti).

LA FOBIA

Una fobia esprime un’ansia intensa (vedi seziona “ansia panico stress”) che riguarda cose, animali o situazioni della realtà esterna, anche se sono una espressione di un disagio interiore.

COME AIUTIAMO

La psicoterapia in questo caso può agire su più livelli: uno maggiormente strategico e applicativo (indicazioni, prescrizioni, esercizi) un altro di lettura di aspetti psicologici interiori di cui la persona non è consapevole ma che esprime con forza spostando la paura verso l’esterno. La presa coscienza di queste paure interiori può far attenuare la fobia fino a farla scomparire, oltre a recuperare le risorse della persona in modo che le possa rimettere al servizio della propria esperienza di vita e della miglior espressione di sé.